NOIFACCIAMO

GliAforismi

Diwergo propone aforismi per uso sia commerciale che solidale. Frutto della creatività di Antonio Giuseppe Malafarina, rivisitano le convenzioni sociali, richiamano alla centralità della persona, all’inclusione, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle diversità. Non sono le solite frasi fatte, ma frasi per una comunicazione sintetica e nuova dove ognuno possa rispecchiarsi e ogni messaggio veloce rimandi a un pensiero profondo.


Il progetto “Inclusione è una parola magica. Quando esiste svanisce” ha dato il via alla collaborazione con Alessi, uno dei leader mondiali nel campo del design. Una serie di prodotti del celebre marchio con i nostri aforismi e l’inclusione incisa nell’acciaio si fa espediente per sottolineare la propria sensibilità al tema. Sorprendendo i propri ospiti con oggetti eleganti, esclusivi e inattesi.

Il progetto si chiama “Inclusione è una parola magica. Quando esiste svanisce.”, aspetta acquirenti un po’ divergenti come noi ed è disponibile sul sito alessi.com.


Disdocet

Diwergo, attraverso Antonio Giuseppe Malafarina, fornisce lezioni on-line e in presenza sul linguaggio della disabilità in Italia, avvalendosi della sua esperienza nel pubblico quanto nel privato anche presso aziende di livello internazionale.

Diversamente abile, Disabile, Portatore di, Handicappato, Persona con disabilità.

Le parole giuste.

Antonio Giuseppe Malafarina e Ivan tresoldi, la testa uno accanto all'altra in un atteggiamento di complicità.
Fotografia: Silvia Calderone

Il linguaggio umano.

In carattere Times nero il testo "Inclusione è una parola magica. Quando esiste svanisce." Lo sfondo è giallo e in basso a destra c'è l'acronimo AGM mentre in basso a sinistra c'è l'acronimo RSVP, entrambi in maiuscolo.

L’inclusione vera.


IoVerso

La poesia è il passato? I poeti di strada e quelli che popolano i social media dimostrano il contrario. Quello che una volta stava sui libri ora sta sui muri, negli nft e sui social. La poesia funge da moderno mezzo di comunicazione, rapido, versatile ed emozionale. Diwergo mette aforismi evocativi e testi poetici di Antonio Giuseppe Malafarina al servizio di clienti che vogliono proporre una comunicazione accessoria o alternativa dei loro prodotti e servizi. Da un biglietto di invito in versi a una linea di gioielli corredata di versi che ne esaltino il fascino e la suggestione. Da un’automobile presentata con le parole della poesia che ne tirano fuori la storia, la linea, le qualità e le prestazioni a una crociera che suscita la curiosità dei turisti con versi sui depliant che preannunciano la suggestione del viaggio. Un esempio? L’opera Il muro liberato, presso la parete esterna del parco della Chiesa Rossa in Milano.

La poesia Franco Bomprezzi di Antonio Giuseppe Malafarina, estesa in verticale in nero su uno sfondo variegato fra bianco, verde e giallo

Opera: Franco Bomprezzi
Autore: Antonio Giuseppe Malafarina
Fotografa: Silvia Calderone
Calligrafo: Ker

Un particolare del testo Il muro liberato, in bianco su sfondo rosso, sul muro di una parete esterna, con in basso la firma in nero dell'autore Antonio Giuseppe Malafarina. Davanti uno scorcio di prato erboso

Opera: Il Muro Liberato
Autore: Antonio Giuseppe Malafarina
Fotografa: Silvia Calderone
Calligrafo: Piger


QuiAvatar

Esistono i robot pilotati a distanza. Sono ausili di telepresenza che, guidati da un qualunque utente con una minima dimestichezza nell’uso del computer, consentono di vivere i luoghi lontani dove sono posizionati: musei, scuole, università, aziende. Sempre più diffusi, sono rivolti a tutti e, dotati di apposito software, possono essere guidati anche da persone con disabilità motoria grave. Diwergo si offre di provvedere al design e di contribuire all’allestimento, alla personalizzazione e alla comunicazione inclusiva di questi sistemi. L’avatar al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è un esempio di questa modalità.

Antonio Giuseppe Malafarina
Maria Grazia Mazzocchi - presidente di Museocity
Giulio Ceppi
Alessandro Tozzo - amministratore delegato di Liquidweb
Robot pilotati a distanza.

Antonio Giuseppe Malafarina
Maria Grazia Mazzocchi – presidente di Museocity
Giulio Ceppi
Alessandro Tozzo – amministratore delegato di Liquidweb

Un lungo corridoio con il soffitto a volta. Sulla parete destra si vedono degli sportelli riflettenti e su quella sinistra sono appesi dei pannelli colorati, ognuno con una didascalia sotto. Più in alto ci sono delle nicchie rotonde che alloggiano le finestre. In mezzo al corridoio c’è l’avatar robotico, fatto di una specie di piccola macchinina con le ruote nera da cui si eleva un fusto con in cima un monitor con il volto di una persona. Lungo il fusto c’è un vestitino di cartone nero con la scritta Sociocromie in bianco.
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